Perché Green Music

(Maurizio Mastrini, Direttore Artistico del Festival Internazionale Green Music)

Ma è vero che l’erba del vicino è sempre più verde?
Parto da questa considerazione per presentare la mia nuova scommessa musicale.

Non voglio fare proclami entusiastici su che cosa sarà il Festival Internazionale Green Music ma posso solo sottolineare che la passione e la voglia di fare che ho ritrovato nella squadra organizzatrice sono già una vittoria per me.

Spesso e volentieri mi capita di suonare all’estero e quando notano la mia provenienza mi dicono sempre “…ah Perugia vicino Roma!”. Se poi ricordo al pubblico che vivo in campagna, lì entra in gioco la vicina Toscana!

L’Umbria la si può conoscere un po’ meno della Toscana, i luoghi che ho scelto per i nostri concerti sono ancora meno celebri! Beh la sfida nasce proprio nel cercare di portare i nostri magnifici teatri/luoghi naturali nascosti alla ribalta dei media nazionali ed internazionali. Per far questo ho pensato di organizzare dei concerti, perché uno strumentista al centro di queste splendidi luoghi potrebbe essere il completamento di un magnifico quadro vivente.

Da qui è iniziata la partita, non abbiamo la pretesa di competere con il Festival dei Due Mondi oppure con Umbria Jazz ma un
aspetto di cui andiamo fieri è che organizzeremo questa kermesse con un budget ridottissimo. Ma ci tengo a dire che questo deficit non andrà a penalizzare la qualità artistica dei concerti, a tal proposito un ringraziamento va a tutti i musicisti coinvolti, all’amministrazione di Piegaro che ha sposato il progetto contribuendo economicamente, un ringraziamento alle aziende della val Nestore che ci hanno aiutato con il contributo di sponsorship e tutti i volontari che si sono schierati con la nostra squadra per far sì che il nostro sogno diventasse realtà!

Grazie e W la vita!!!

Maurizio Mastrini

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